Il mostro torna a Imola: Monsterland 2026 apre le danze con Salmo e Marco Carola
C’è qualcosa di quasi rituale nel modo in cui, ogni anno, il Monsterland Halloween Festival si ripresenta con la sua promessa di trasformare l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in qualcosa di completamente altro da sé. Piste da corsa, tribune e paddock che cedono il passo a palchi, luci stroboscopiche e decine di migliaia di persone in costume: un cortocircuito tra motorsport e cultura elettronica che, giunto alla sedicesima edizione, non smette di affascinare.
Per il 31 ottobre 2026, gli organizzatori hanno già sparato i primi due nomi in cartellone, e la scelta dice molto sull’identità ibrida che il festival ha costruito nel tempo. Da un lato Salmo, artista che ha saputo attraversare rap, trap e contaminazioni elettroniche diventando uno dei performer live più potenti della scena italiana, capace di riempire qualsiasi palco con un’energia difficile da replicare. Dall’altro Marco Carola, uno dei nomi più rispettati della techno internazionale, napoletano di nascita ma cittadino del mondo dei club, con una carriera che lo ha portato a suonare nei templi della musica elettronica globale.
L’accostamento non è casuale. Monsterland ha sempre puntato su una line-up che non si accontentasse di un solo genere, costruendo serate capaci di intercettare pubblici diversi senza mai sembrare un contenitore generico. Salmo porta con sé una fanbase fedelissima e un approccio ai concerti che strizza l’occhio allo spettacolo totale; Carola porta la profondità e la coerenza di chi ha fatto della techno una forma d’arte rigorosa. Due visioni che, nella notte di Halloween, trovano un terreno comune nel gusto per l’eccesso e nella capacità di trascinare la folla.
I biglietti sono già disponibili, segnale che gli organizzatori puntano a costruire l’attesa con largo anticipo, lasciando spazio per ulteriori annunci nei mesi a venire. La sedicesima edizione si preannuncia dunque come un capitolo importante nella storia di un festival che ha saputo ritagliarsi uno spazio preciso nel panorama degli eventi autunnali italiani, in un periodo dell’anno — fine ottobre — tradizionalmente avaro di grandi appuntamenti dal vivo.
Resta da vedere come si completerà la line-up sui tre palchi principali. I nomi già annunciati suggeriscono ambizione, e c’è da scommettere che le prossime rivelazioni seguiranno la stessa logica di contrasto e complementarità. Imola, nel frattempo, si prepara a vestire i panni di capitale italiana di Halloween per un’altra notte.
Il Monsterland è uno di quei festival che vive di atmosfera oltre che di musica: l’ambientazione, la data, il senso di comunità che si crea tra chi arriva travestito da ogni parte d’Italia sono parte integrante dell’esperienza. Con Salmo e Marco Carola come prime carte scoperte, il 2026 inizia già con il piede giusto.







